La Regione Lombardia ha confermato, con decisione, l’impegno nel favorire il ricambio generazionale in agricoltura, destinando risorse significative ai giovani imprenditori agricoli under 41. L’obiettivo è chiaro: attrarre nuove energie, competenze e idee nel settore agricolo, sostenendo progetti capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e orientamento al mercato.
Cos’è la Misura SRE01 – Insediamento Giovani Agricoltori
La misura – parte del Complemento per lo Sviluppo Rurale nel contesto del Piano Strategico della PAC 2023-2027 – è rivolta a sostenere i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’impresa agricola o in qualità di legale rappresentante di una società agricola.
Si tratta di un premio forfettario che viene erogato in due rate, con importi fino a 40.000 euro nelle aree ordinarie e fino a 50.000 euro nelle aree svantaggiate di montagna, a seconda dell’ubicazione dell’azienda agricola.

Requisiti chiari e inclusivi per partecipare
Possono presentare domanda i giovani agricoltori:
- con età compresa tra 18 e 40 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda;
- che si insediano per la prima volta come capo azienda o come legale rappresentante di società agricola;
- che conducono un’azienda agricola con determinati requisiti di produzione standard, spesso richiesti nei bandi;
- che possiedono o si impegnano ad acquisire competenze professionali adeguate (ad esempio attestati di qualifica o esperienza riconosciuta).
La domanda deve essere presentata on line tramite il portale regionale, con aggiornamento del fascicolo aziendale e inserimento di tutta la documentazione richiesta.
Il bando 2026: cosa cambia e cosa aspettarsi
Dopo la terza finestra 2025, che ha finanziato 24 progetti per 1,1 milioni di euro, la misura riapre con una dotazione di 2 milioni per il 2026, con termine di presentazione delle domande il 30 aprile 2026.
In questo modo, Regione Lombardia conferma una strategia strutturale e pluriennale a sostegno del ricambio generazionale nel comparto.
La programmazione 2025 ha dimostrato che la misura è ben recepita dai giovani agricoltori, con 298 insediamenti già finanziati e oltre 13 milioni di euro erogati complessivamente. (Basato su dati Regione Lombardia)
Come viene valutata la domanda
La selezione dei progetti avviene secondo criteri trasparenti e prestazionali, che premiano:
- la solidità economica e finanziaria del piano aziendale;
- l’orientamento verso tecniche produttive sostenibili e innovative;
- il miglioramento della gestione agronomica e della protezione delle colture;
- l’apertura a nuovi mercati, inclusa la vendita diretta, la diversificazione produttiva o l’adesione a sistemi di qualità.
Questi criteri sottolineano che la misura non è un semplice finanziamento a pioggia, ma uno strumento che richiede progetti con visione e prospettiva di sviluppo.
Perché questa misura è strategica per il settore
L’agricoltura lombarda sta vivendo una fase di profondo cambiamento. Secondo dati recenti sulle dinamiche occupazionali nel comparto, la maggioranza degli agricoltori in attività ha oltre 50 anni, e la presenza di under 40 è ancora ridotta. Questo rende indispensabile progettare percorsi di ingresso efficienti e sostenibili per i giovani.
Sostenere il primo insediamento significa quindi:
- favorire un cambio generazionale reale;
- stimolare innovazione e nuove tecnologie;
- rafforzare la sostenibilità ambientale e la competitività delle imprese agricole;
- creare occupazione stabile nei territori rurali.
Consigli pratici per i giovani agricoltori
Per chi sta pensando di presentare domanda, ecco alcuni suggerimenti:
- Verificare i propri requisiti anagrafici e professionali prima di avviare la procedura online.
- Redigere un business plan realistico, con obiettivi chiari e indicatori di performance.
- Valutare l’opportunità di integrare la misura SRE01 con altri strumenti (es. interventi per investimenti strutturali o innovazione tecnologica).
- Rivolgersi al sindacato per supporto alla progettazione e alla compilazione della domanda, riducendo gli errori e aumentando le possibilità di punteggio.
Conclusione
La Misura Giovani Agricoltori della Lombardia rappresenta oggi una delle opportunità più concrete per chi vuole avviare un’impresa agricola con prospettiva, innovazione e sostenibilità. La riapertura del bando 2026, con nuove risorse e condizioni ben definite, garantisce continuità a uno strumento che può fare la differenza per tanti giovani agricoltori lombardi.
Scadenza domande: 30 aprile 2026. Per informazioni operative, assistenza e preparazione della domanda, contatta la tua sede sindacale di riferimento.
Per assistenza nella compilazione della domanda, contatta i nostri uffici territoriali.