Wiphala di QullasuyuÈ il primo giorno di novembre, mi sono svegliato tardi e sto lasciando che la giornata scorra secondo il proprio ritmo senza forzature, con orari e programmi modellati su nient’altro che le mie personali esigenze. Fame, sete, sonno, un nuovo post seMIgrante per raccontare un’esperienza insolita, di quelle da incartare e conservare in mezzo ai piccoli tesori da portarsi dietro nella quotidiana migrazione verso il futuro. Sedendomi alla scrivania, con la nebbia autunnale che si dissolve dietro le finestre, ed una tazza di tè cinese mischiato con semi di cardamomo, faccio due conti e mi sorprendo a constatare che il viaggio che vorrei raccontare è cominciato esattamente un anno fa.