operatori biologiciCia e Anabio hanno discusso, in un convegno “ad hoc” a Matera, delle opportunità per il settore derivanti dalla nuova programmazione regionale: il supporto al “bio” sarà attuato attraverso una misura specifica, autonoma e svincolata dagli altri interventi agro-climatico-ambientali. Il presidente Scanavino: è l’occasione per consolidare una realtà che già oggi vale più di 3 miliardi di euro. Avanti sulla creazione di filiere in nuovi settori e veri e propri distretti biologici; sviluppare l’aggregazione e la logistica; puntare sulla zootecnia bio e i giovani “multifunzionali”.