Altri nomi: mock tomato, garden egg, ethiopian nightshade, melanzana rossa o a pomodoro.

Provenienza: Africa

Famiglia: Solanaceae

Coltivazione: La pianta della melanzana africana o rossa è un cespuglio alto fino a 2 metri e può essere annuale o perenne. Il ciclo colturale dura dai 100 ai 120 giorni, ma già dopo 45-60 giorni la semina possono essere raccolte le prime foglie. In condizioni ottimali la produzione di foglie edibili si aggira sulle 40 t/ha per anno, mentre la resa di frutti è di 25 t/ha.

Proprietà e usi: Di questa pianta vengono consumate sia le foglie che i frutti. Le foglie contengono beta carotene, acido ascorbico, ferro (Fe) e calcio (Ca). Sono inoltre ricche di antiossidanti e hanno elevato valore proteico. I frutti possono risultare amari in quanto contengono una percentuale di saponine.

Curiosità: Non dobbiamo farci ingannare dal nome di questa coltura esotica. In realtà viene coltivata ormai da tempo anche in Italia, in particolar modo in Basilicata e Campania, dove viene chiamata con il nome di melanzana rossa, per il suo colore, o melanzana a pomodoro, dal nome lucano merlingiana a pummadora, per la sua forma schiacciata che ricorda un po’ quella del più conosciuto pomodoro cuor di bue.