cam_com_miNel 2013 la Lombardia ha esportato prodotti alimentari per oltre 4 miliardi di euro registrando una crescita del +3,4% ed importato per circa 6,5 miliardi (+2,5%). Dove vanno i prodotti alimentari lombardi? In Francia e in Germania principalmente ma tra i primi 20 Paesi di destinazione chi cresce di più sono Turchia, Svezia, Polonia e Russia. Tra i prodotti tipici gli Stati Uniti prediligono gli oli e i grassi vegetali e animali, il formaggio e i prodotti lattiero-caseari vanno principalmente in Francia così come pasta, pane, farina e prodotti da forno e entrambi i settori sono in crescita nei Paesi Bassi. La carne lombarda è apprezzata in Germania, il pesce in Grecia ma anche negli Emirati Arabi. La richiesta di frutta e ortaggi lombardi raddoppia in un anno in Russia che è anche prima come destinazione per i prodotti per l’alimentazione degli animali. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat 2013 e 2012. Domani 10 aprile presentazione in Camera di commercio, via Meravigli 9/b dalle ore 17 alle 18.30.

Nuovo servizio gratuito sull’etichettatura della Camere di commercio di Milano. Arriva un servizio di primo orientamento gratuito rivolto alle imprese agricole e agroalimentari artigiane, micro, piccole e medie che ha l’obiettivo di assisterle e accompagnarle nella redazione della etichettatura dei prodotti alimentari, anche in vista del nuovo Regolamento UE 1169/2011 in vigore a partire dalla fine del 2014. Dalla leggibilità delle informazioni essenziali (altezza minima dei caratteri, spessore, contrasto con lo sfondo) all’origine e alla provenienza (es. per le carni), dalla segnalazione di ingredienti allergenici alle informazioni sul valore energetico e proprietà nutrizionali. Esperti a disposizione delle aziende risponderanno a quesiti sui contenuti inseriti in etichetta tipo i dati mancanti, adeguatezza della terminologia, informazioni nutrizionali e ambientali e daranno chiarimenti sulle informazioni da inserire sull’imballaggio per la corretta raccolta, ma anche a quesiti sulla sicurezza alimentare: autocontrollo, rintracciabilità, materiali a contatto con gli alimenti e trasporto. Il servizio si può richiedere on-line via email o tramite l’assistenza personalizzata su appuntamento. È gratuito per le imprese di Milano e provincia.

Import export per provincia. L’export si concentra a Milano (25,9%) e Mantova (12,1%), l’import a Milano (39,9%) e Lodi (12%). Dall’America centro meridionale invece importano Varese, Como e Sondrio, mentre esportano in Asia Orientale Bergamo e Cremona.

Import export per settori. Il settore prevalente è quello dei prodotti lattieri caseari (24,3% di export e 22,1% di import sul totale lombardo), quello degli alimentari come caffè, zucchero, condimenti e pasti pronti (24% di export e 17,6% di import) e quello della carne lavorata e conservata ed i prodotti a base di carne (14,6% l’export e 19,9% l’import). L’Unione Europea è al primo posto per interscambio agroalimentare lombardo. E l’export dei prodotti lombardi legati all’alimentazione degli animali è quello che cresce di più, +34,5% tra 2012 e 2013 seguito dalla frutta e dagli ortaggi +28,1%.

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